Primi arresti

Non tutti però partecipano al cordoglio generale. I giornali danno notizia di un primo episodio che porta all’arresto del protagonista.

Arresto – È stato tradotto alle carceri certo Maraz d’anni 19 da S. Floriano per frasi da lui pronunciate e che costituiscono gli estremi del crimine di alto tradimento. Si tratta di serbofilia.

(“L’Eco del Litorale” del 9 luglio 1914)

Inneggia a Re Pietro – Federico Maras da San Floriano d’anni 19 agente in manifatture qui fu arrestato per aver avuto parole di lode e di compiacimento nell’orribile tragedia di Seraievo e per aver inneggiato a Re Pietro di Serbia.

(“Il Corriere friulano” dell’11 luglio 1914)