Il manifesto del Comune di Gorizia – 29 giugno 1914

Questo il testo del manifesto fatto affiggere dal podestà Giorgio Bombig, come riportato dalla stampa cittadina:

“Cittadini!

Ieri nella capitale della Bosnia, una mano sacrilega troncava la vita di S. A. I. e R. l’Arciduca ereditario Francesco Ferdinando e quella della di Lui Consorte, la Duchessa Sofia di Hohenberg.

Non vi sono parole atte ad esprimere lo sdegno che ogni animo onesto prova dinanzi all’orribile delitto, che getta nella costernazione l’Augusto Vegliardo, il venerato ed amato Imperatore, provato un’altra volta sì crudelmente dalla sventura.

Cittadini!

In presenza di un sì atroce misfatto che stende il lutto sull’Imperiale Famiglia e sulla Monarchia intiera, Gorizia dia pure espressione del suo raccapriccio e del suo vivo cordoglio.

Prima che l’inclito Consiglio comunale dimostri in altra forma la sua partecipazione, dispongo che in segno di lutto sia sospeso l’odierno pubblico giuoco di tombola.

Gorizia, li 29 giugno 1914

Il podestà: Bombig”