Il lavoro dei “ragni” – i telefonisti – è continuo

“Il lavoro dei “ragni” – i telefonisti – è continuo, paziente, minuzioso, eroico, veramente eroico. Il nemico bombarda? Non importa. C’è una linea da stendere, un altro filo da aggiungere alla ragnatela. I “ragni” escono coi loro grossi gomitoli e lavorano fra gli scoppi, tranquilli.”
numero 50 del 10-17 dicembre 1916, copertina