Gorizia giorno per giorno – 4 luglio 1917
Gorizia
Una cronaca da Gorizia de “L’Eco del Litorale” descrive i danni causati alla città dai duelli d’artiglieria fra i belligeranti provocati, secondo il giornale, dall’ultima offensiva italiana. Il complesso del Monte Santo, compreso il cimitero, è ridotto in macerie; tutti i villaggi dietro il Monte Santo sono distrutti, Salcano è in fiamme, le palazzine Christalnigg e Lantieri a Rosenthal sono rase al suolo, bruciati i secolari castagni del San Marco, raso al suolo il bosco del Panovitz. Il castello di Gorizia è mezzo diroccato, le guglie delle chiese sono state abbattute dalle granate, il nuovo seminario non esiste più. Le testimonianze provengono dal sergente Steinhuber di stanza al Monte Santo e dal sergente di artiglieria Olivo di Gorizia, la cui moglie è sfollata a Modling.