Gorizia giorno per giorno – 26 novembre 1915
Gorizia
Una granata colpisce la casa di via Monache n. 8, abitazione del fattore delle Orsoline. “Gente cattiva” approfitta della disgrazia e asporta capi vestiario per un valore di 500 corone.
Le suore del Contavalle ricevono l’ordine di evacuare l’istituto insieme alle orfanelle, e vengono avviate al campo profughi di Leibnitz.
Graz
La “Gazzetta d’accampamento di Wagna” riporta un avviso del comando militare di Gorizia che prescrive di non toccare i proiettili inesplosi e avvertire le autorità. Gli avvisi sono stati affissi in città.
La Lista delle perdite di feriti e prigionieri comprende nomi di militari del Goriziano.
Il giornale pubblica anche la testimonianza sul bombardamento di Gorizia apparsa sulla “Tagepost” di Graz il 18 novembre.
Tra i feriti e ammalati visitati a Vienna dal Comitato pro feriti della Congregazione nazionale italiana figura il goriziano Lodovico Zottig.