Gorizia giorno per giorno – 13 Agosto 1915
Gorizia
Continua incessante il fuoco dei combattimenti, che stordisce i residenti. In città corre voce dell’occupazione di Zagora nella valle dell’Isonzo da parte dell’esercito italiano; in realtà questo avverrà solo il 1° novembre.
I cinque ostaggi minacciati di fucilazione (Bramo, Deperis, Furlani, Ortali e Vouch) vengono rimandati al campo di prigionia, dopo che il capitano distrettuale Baum e il deputato liberale Dionisio Ussai convincono il generale Zeidler che il taglio dei fili del telefono e i segnali fatti al nemico non erano opera della popolazione rimasta in città.
Muore la diciannovenne Maria Gulin.