Gorizia giorno per giorno – 1 novembre 1917

Gorizia

Una corrispondenza da Gorizia de “L’Eco del Litorale” include un elenco di persone che si sono sottratte all’evacuazione organizzata dalle autorità italiane nascondendosi nelle cantine e aspettando gli austriaci: quattro suore orsoline, Francesco Benedettig, Cirillo Maurovig, Luigi Gherbiz, le famiglie Cusmin, Braunitzer e Cumar brear, le signore Catterina Cursach, Teresa Tomasig, Elisabetta Culot, Giovanna Pelizon, Maria Sulligoi, Amalia Segatti, Giuseppina Ciuch, Maria Lippizer, Giuseppina e Angela Kerpan, Lucrezia de Platzer, Giovanna de Fiori, Anna Primosig, la maestra Teresa Marega, la levatrice Maria Anderlig, Giuseppina Paulin e figli di Sant’Andrea.

Sono indicati anche alcuni nomi di persone “tratte in Italia”, si ritiene contro la loro volontà: la madre ferita della de Fiori, il dott. Pittamitz malato, il dott. Emilio Gresig ferito, il novantaquattrenne Pietro Lasciac, il dott. Baubela, il cooperatore di Sant’Ignazio don Iug, le sorelle del cavalier Doliac. In realtà il dottor Pittamitz non ha lasciato il suo posto all’ospedale di Udine.