Gorizia giorno per giorno – 28 settembre 1915
Gorizia Notte di combattimenti, mattinata tranquilla, poche granate nel pomeriggio.
Gorizia Notte di combattimenti, mattinata tranquilla, poche granate nel pomeriggio.
Gorizia Spari nella notte fino all’alba. Poco dopo le due del pomeriggio una cinquantina di granate si abbatte nei dintorni dell’ospedale; alcune…
Gorizia I combattimenti proseguono nella notte. Ogni giorno qualche granata continua a colpire la città. L’ospedale della Croce Rossa completa l’evacuazione all’alba…
Gorizia A partire dalle 9.30 di mattina l’ospedale di via Seminario viene preso di mira da un furioso cannoneggiamento: su Piazzutta e via Seminario cadono…
Gorizia Gli italiani cercano di colpire i cannoni che sparano da via di San Pietro, mancandoli per 200 passi: le loro granate…
Gorizia È una giornata di intensi bombardamenti su Gorizia. Cadono granate in via Seminario, in Piazzutta e in via Barzellini, uccidendo in…
Gorizia I cannoni dislocati in borgo San Rocco riprendono a sparare. Viene arrestata e confinata a Poggstall la maestra Carmela Bramo.
Gorizia Questa è una giornata abbastanza calma per la città. Viene arrestata Elisa Cesciutti, moglie di Carlo Felice Favetti: sarà deportata a…
Gorizia Si teme un violento attacco italiano in una data importante per il Regno d’Italia. È un giorno freddo e grigio. L’artiglieria…
Gorizia Nonostante sia domenica, i cannoni austriaci continuano a sparare. Brestovizza Ferdinand Pamberger realizza un disegno con una veduta del paese di Brestovizza (Brestovica).