Gorizia giorno per giorno – 25 settembre 1915
Gorizia
A partire dalle 9.30 di mattina l’ospedale di via Seminario viene preso di mira da un furioso cannoneggiamento: su Piazzutta e via Seminario cadono un centinaio di shrapnel. Il tetto viene sfondato e gli shrapnel colpiscono anche gli uomini addetti al trasporto dei feriti. Un capitano viene ucciso mentre sta cercando di raggiungere l’ambulanza. Le granate cadono con grande precisione in un raggio di poche decine di metri tanto che le altre case attorno non sono colpite. È proprio l’ospedale ad essere preso di mira, nonostante la grande bandiera con la croce rossa: al suo interno scoppiano cinque shrapnel senza provocare vittime. I feriti trasportabili sono avviati a Vociadraga e al posto di sanità della 4a brigata, i più gravi al Seminario Minore di via Dreossi (odierna via Alviano), più lontano dalla linea di tiro, dove l’ospedale viene trasferito. Verso sera la batteria che ha distrutto l’ospedale viene costretta dal fuoco di controbatteria a cessare l’attacco.
Tutto il pomeriggio si sentono i combattimenti sul Carso, verso Rubbia e Gradisca.