Gorizia giorno per giorno – 12 luglio 1915
Gorizia
Il caldo aumenta; si temono possibili casi di colera.
Il commissario governativo, sulla base di una disposizione già applicata a Trieste, cambia i nomi delle vie cittadine che ricordano personaggi illustri di cultura italiana. Via Dante diventa via Radetzky; via Petrarca, via Teghetoff; Piazza della Ginnastica, piazza Massimiliano; Piazza Edmondo De Amicis, piazza Corno; Via Silvio Pellico, via Principe Eugenio; Via Cesare Lombroso, via Leoni. Nei mesi seguenti si arriverà anche a scalpellare le insegne italiane dai negozi o a coprirle di vernice.
A Gorizia arrivano rinforzi in previsione di un attacco italiano atteso per il 15 luglio.
Il comando della 58a Divisione prevede la possibilità di far ritirare le autorità civili in caso di situazione critica e comunica (come misura previdenziale, “non come necessità attuale”) che metterà a disposizione quattro carri a due cavalli per il trasporto da Gorizia a Prevacina.