Informazioni da Gorizia: la “Dante Alighieri”
Un gruppo di irredentisti goriziani si organizza per comunicare all’esercito italiano, tramite la società di informazioni denominata “Dante Alighieri”, notizie sulle installazioni militari austriache, in previsione di una futura entrata in guerra dell’Italia contro l’Austria-Ungheria. La sezione goriziana della “Dante Alighieri” è diretta dal podestà di Gorizia Giorgio Bombig (nome di battaglia “Giacomo”). Ne fanno parte tra gli altri Gino Tornari, Francesco Furlani (“Adol”), Giuseppina Furlani, Oreste Persa, Ina Persa Avanzini (“Maria”), Adele Persa Resen, Paolo Resen, Augusto Marega (“Lucia”), Francesco Spazzapan, Achille Venier, Giuseppe Bramo, Mario Verzegnassi, Olga Lopez Perera Pincherle con le figlie Emilia e Lea Pincherle.
In particolare i fotografi Paolo Resen e Augusto Marega procurano fotografie delle opere militari nella zona di Tolmino e del Monte Nero, mentre Francesco Furlani, impiegato all’ufficio telegrafico, che entra a far parte del gruppo nell’autunno 1914, procura copia delle comunicazioni di cui viene a conoscenza per motivi di servizio. Sono invece le donne a fare da corrieri, oltrepassando la frontiera e recapitando le informazioni al fuoruscito goriziano Ignazio Bresina, che dirige l’ufficio per il servizio di informazioni a Udine: soprattutto la negoziante Ina Persa Avanzini, che porta lettere scritte con inchiostro simpatico e fotografie nascoste nella copertina di libri.