Gorizia giorno per giorno – 21 marzo 1917

Wagna

La direzione del campo di Wagna risponde al commissario Dandini che è assolutamente impossibile dare “di più o altro” da mangiare agli internati. Una tabella allegata alla lettera indica il vitto fornito: ogni due settimane, sei razioni di carne, due razioni di carne di pecora, quattro razioni di liptauer, tre razioni di polenta (100 grammi); le altre tredici porzioni consistono in crauti, legumi, fecola o semola di patate; in aggiunta, ognuno riceve 150 grammi di pane al giorno.