Gorizia giorno per giorno – 25 dicembre 1915

Gorizia

La famiglia Cassanego si trasferisce nell’edificio centrale del manicomio, dove risiede lo zio Ugo Persa, amministratore della Provincia incaricato di custodire i beni dell’ente dopo l’abbandono della città da parte di tutti i funzionari.

 Dal fronte

A Lucinico il giorno di Natale piove a dirotto. Per tutta la giornata nessuno spara né cannonate né fucilate: solo verso mezzanotte riprende il combattimento sul Carso e qualche vedetta spara un colpo anche nelle linee intorno a Gorizia. Gli ufficiali italiani ricevono una cena davvero speciale (minestrone, genovese con piselli, polli arrosti con fritto, dolci, vino champagne, frutta), ma non viene distribuito nessun pacco natalizio ai combattenti.